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Tra pochi giorni uscirà il Bando per potersi iscrivere al Master in Security Languages che verrà attivato da Gennaio 2010 presso la sede di Narni. Il costo è di 2500 euro. Per visionare il REGOLAMENTO completo cliccare su leggi tutto.
REGOLAMENTO MASTER DI I LIVELLO in SECURITY LANGUAGES Art. 1 Sulla base del vigente Regolamento dei corsi per Master universitario dell’Università degli Studi di Perugia, emanato con D.R. n. 135 del 20-1-2003, modificato con D.R. n. 1039 del 31-5-2006, presso la Facoltà di Scienze della Formazione, è istituito a partire dall’a.a. 2009-2010, il corso di lata formazione permanente, Master di I livello in Security languages, riservato a tutti coloro che siano in possesso di Laurea triennale, magistrale o di vecchio ordinamento Il Master di I livello richiede quale accesso una laurea triennale nelle classi L-9, L-10, L-11, L-19, L-20, L-24, L-31, L-36, L-40, una laurea magistrale nelle classi LM-18, M-26, LM-32, LM-37, LM-38, LM-51, LM-52, LM-59, LM-85, LM-88, LM-92, o corrispondenti lauree di vecchio ordinamento, laurea triennale o magistrale nelle classi Difesa e Sicurezza, laurea a ciclo unico in Giurisprudenza. Art. 2 Obiettivi e finalità 1) Acquisizione di competenze metodologiche avanzate per la ricerca sociale in chiave comparativa 2) Formazione specifica per la sicurezza legata al diritto di cittadinanza in chiave comparativa 3) Acquisizione di linguaggi specifici per la sicurezza interna ed esterna 4) Metodologie e tecniche per la comunicazione verbale e non verbale negli ambiti della sicurezza civile e militare 5) Conoscenza dell’evoluzione storica dei linguaggi e della loro applicazione nelle dinamiche e nelle relazioni geopolitiche Il percorso formativo si propone di affrontare una tematica scientifica assolutamente innovativa che punta a rendere centrali i linguaggi, gli approcci verbali e non verbali, i canali e le forme di comunicazione per la sicurezza locale e globale. Il modo di esprimersi, le percezioni dell’interlocutore sui ruoli e sulla credibilità dei contenuti è infatti fondamentale nelle dinamiche sociali come nelle trattative internazionali, all’interno di micro e macro gruppi. La figura professionale dell’esperto di linguaggi per la sicurezza, profilo non ancora chiaramente definito a livello europeo e internazionale, si configurerà a breve in tutte le strategie di sicurezza. Allo stato attuale le competenze acquisite potranno essere utilmente spese all’interno di tutte le professionalità operanti nel campo della sicurezza sia civile che militare, in un’ottica di prevenzione e controllo. Art. 3 Accesso e durata del corso L’accesso è a numero programmato. Il numero dei partecipanti è stabilito in un minimo di 20 e in un massimo di 100 iscritti. Il Master di I livello richiede quale accesso una laurea triennale nelle classi L-9, L-10, L-11, L-19, L-20, L-24, L-31, L-36, L-40, una laurea magistrale nelle classi LM-18, M-26, LM-32, LM-37, LM-38, LM-51, LM-52, LM-59, LM-85, LM-88, LM-92, o corrispondenti lauree di vecchio ordinamento, laurea triennale o magistrale nelle classi Difesa e Sicurezza, laurea a ciclo unico in Giurisprudenza Qualora gli aspiranti siano in numero superiore a 100 è prevista la valutazione dei titoli. L’ammissione avviene tramite la valutazione dei titoli. La graduatoria verrà stilata in base al voto di laurea indicata quale laurea di accesso, per ogni altra laurea triennale sarà aggiunto 1 punto e per ogni altra laurea magistrale o di vecchio ordinamento 2 punti. Ai master e alle scuole di specializzazione post laurea è attribuito ½ punto. Non verrà valutato nessun altro titolo. Art. 4 Impegno formativo annuo dello studente La formazione dello studente prevede il conseguimento di 60 CFU. Un credito corrisponde a 25 ore di lavoro. Per le attività di insegnamento un credito prevede 8 ore di lezione frontale e 17 ore di lavoro a casa o in attività assistite. 53 crediti (pari a 436 ore) saranno maturati per 372 ore in lezioni frontali e per 64 ore in laboratorio; 3 crediti (pari a 75 ore) in tirocini interno e/o esterni, 4 crediti sono riservati alla prova finale. Art. 5 Attività formative e crediti corrispondenti | ATTIVITÀ FORMATIVA( Insegnamento, laboratorio, tirocinio, stage, esame finale) | ORE (1) | | Denominazione con relativo settore scientifico disciplinare (2) | CFU | Didattica frontale (3) | Didattica assistita o laboratoriale (3) | Studio individuale/stage/tirocinio | | SPS/07 – Metodologia della ricerca sociale comparata | 6 | 48 | | 102 | | SPS/07 – Linguaggi per la sicurezza sociale (modulo I) | 3 | 24 | | 51 | | SPS/07 – Linguaggi per la sicurezza sociale (modulo II) | 3 | 24 | | 51 | | SPS/07 – Giochi di ruolo: linguaggi verbali e non verbali | 6 | 36 | 14 | 100 | | SPS/12 – Sociologia del crimine | 6 | 48 | | 102 | | IUS/17 . Linguaggi giuridici | 6 | 48 | | 102 | | INF/01 – Informatica (I modulo: Sistemi di virtualizzazione per la sicurezza e laboratorio Digital forensic) | 3 | 18 | 10 | 47 | | INF/01 – Informatica (Modulo II: Informatica investigativa) | 3 | 18 | 10 | 47 | | L-LIN/12 – Geopolitica linguistica: limiti e prospettive dell’inglese quale lingua globale | 6 | 36 | 14 | 100 | | M-STO/04 – Geopolitica globale: comunicazione civile e militare (mod. I: caratteri generali) | 3 | 24 | | 51 | | M-STO/04– Geopolitica globale: comunicazione civile e militare (mod. II: Intelligence, spionaggio e controspionaggio: l’evoluzione dei linguaggi nel XX secolo) | 3 | 24 | | 51 | | M-STO/04– Geopolitica globale: comunicazione civile e militare (mod. III: codici e linguaggi militari) | 3 | 24 | | 51 | | Studio individuale | | | | | | Project Work Security languages: la formazione in contesti scolastici e extra scolastici (I parte: contesti scolastici): | 1 | | 8 | 17 | | Project Work Security languages: la formazione in contesti scolastici e extra scolastici (II parte: contesti extrascolastici): | 1 | | 8 | 17 | | Tirocinio | 3 | | | 75 | | Prova/e finale/i | 4 | | | 100 | | | Totale CFU60 | Totale ore 372 | Totale ore 64 | TotaleOre 1064 | Art. 6 Organizzazione dell’attività formativa Le lezioni si svolgeranno presso la sede di Narni della Facoltà, in piazza Galeotto Marzio, 9. I tirocini si svolgeranno presso la sede del Corso e/o presso strutture di competenza.Prova finale. Art. 7 Valutazione di profitto Le valutazioni saranno effettuate attraverso prove strutturate, colloqui e prove pratiche per l’attribuzione dei 51 crediti legati alle attività di aula, separatamente per ogni disciplina del corso, con modalità concordate nel Consiglio del Master. I docenti potranno anche prevedere verifiche in itinere. Art. 8 Obblighi di frequenza La frequenza è obbligatoria per il 75% delle ore frontali previste. Per gli studenti che presentano attestato di lavoro la frequenza è obbligatoria per il 50%; il restante 25% sarà colmato da un supporto on line. E’ obbligatoria la frequenza certificata di almeno l’80% dei tirocini. Art. 9 Prova finale Per essere ammessi alla prova finale occorre aver conseguito tutti i crediti previsti nelle attività formative. La prova finale consiste nella realizzazione di un elaborato attinente una delle discipline del corso o l’esperienza di tirocinio e sarà discusso alla presenza di almeno 3 docenti del corso e di eventuali esperti di settore. Art. 10 Valutazione delle attività didattiche Il Consiglio del corso, in accordo con il Nucleo di Valutazione di Ateneo, indica i criteri, definisce le modalità e gli strumenti più idonei per la valutazione delle attività didattiche.Il Consiglio di corso procede, al momento della richiesta di un ciclo successivo, alla valutazione delle attività didattiche con particolare riguardo ai seguenti parametri:
1) Efficienza organizzativa del Master e delle sue strutture didattiche; 2) Qualità e quantità dei servizi messi a disposizione degli studenti; 3) Facilità di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito delle attività didattiche; 4) Criteri di valutazione dei percorsi didattici degli studenti; 5) Qualità della didattica con particolare riferimento alla presenza di esperti del settore; 6) Organizzazione dei tirocini 7) Organizzazione del tutorati; 8) Rendimento medio degli studenti in ordine alla regolarità e ai risultati conseguiti nel corso degli studi. Art. 11 Tutorato Il servizio di tutorato si esplica nella seguente forma:a) Tutorato d’aula: può essere presente per le attività formative in cui è richiesta una partecipazione attiva e individuale degli studenti per particolari attività didattiche. E’ richiesto al Consiglio del Master dai docenti del Corso e può essere affidato, a titolo gratuito, a suoi collaboratori o ad altri docenti, in servizio a vario titolo, della Facoltà. Art. 12 Unità amministrativa La gestione amministrativa è affidata alla Facoltà di Scienze della Formazione e sarà gestita dalla segreteria della sede di Terni. |