Ecco che cercando online alcune informazioni in merito ai parcheggi trovo il seguente articolo
http://www.overlex.com/leggisentenza.asp?id=844 riguardante il dovere di un comune alla realizzazione di parcheggi gratuiti nell'immediata vicinanza di quelli a pagamento e un altro scritto simile a quest'altro link
http://www.unioneconsulenti.it/article.php?sid=1875 e ancora un altro qui
http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_5605.asp ecc ecc.
Analizzando la situazione di Narni gli unici parcheggi grtuiti si trovano in zona "Suffragio" dove sono in minoranza rispetto a quelli con striscia blu presenti nella medesima area, per non aggiungere poi tutti i posti presenti sul parcheggio coperto custodito a pagamento con il sistema a gettoni.
In piazza Garibaldi posteggi gratutiti non ci sono quelle poche aree di sosta sono a striscia blu togliendo quelle riservate ai pullman.
Muovendosi da piazza Garibaldi verso Piazza dei priori, compresa zona dove il sottoscritto è stato multato - sul tratto a senso unico dove ci passava un autotreno, con la mia macchina ferma in linea del marciapiede, quindi totalmente insensato il divieto di sosta h24

i miei complimenti a chi ha ideato tale segnaletica - , si trovano alcuni parcheggi subito dopo l'angolo del teatro anche questi a pagamento. Spostandoci ancora da Piazza dei Priori gremita di soli parcheggi blu, verso piazza Galeotto Marzio, troviamo circa 5 o 6 posteggi riservati però ai soli residenti, in piazza Galeotto Marzio appunto c'è il divieto di sosta su tutta la piazza si è obbligati a parcheggiare li vicino anche qui a pagamento sempre con il sistema a gettoni dove di solito io posteggiavo la mia macchina (credo che da quando studio a Narni ho davvero regalato fior di quattrini con i pagamenti). Altri parcheggi non ci sono o meglio non esistono. Tutto ciò è contrario alle normative vigenti stando a quanto scritto sulla sentenza ripostata al link in alto a questo post. Spero di riuscire a muovermi con qualche esperto, contro questi ipotetici cialtroni che a tavolino studiano e progettano tutto il sitema fatto su misura per fregare gli automobilisti.
Pensate un attimo al numero degli iscritti al corso di laurea... pensiamo ad una giornata in cui tutti si trovino operativi presso il corso. Il numero così azzardato sarà circa sugli 800 soggetti... buttando la un numero così, supponiamo che la metà ma anche meno degli stessi venga a Narni in auto... 400 auto che arrivano e si sommano al traffico e alla routine locale di tutti i giorni. Bè viene da se l'osservazione che qualcuno è costretto a lasciare l'auto in divieto di sosta, se vuole svolgere la propria attività di studente.
Una simile problematica è stata trattata anche da alcuni quotidiani regionali nei mesi scorsi se la memoria non mi inganna.
Ringraziando ancora la vigilessa per avere sottratto dalle tasce di uno studente universitario senza occupazione 36,00 euro che ha scelto Narni come città per i propri studi e che non ha voluto sentire ragioni nonostante la presenza di due miei colleghi, porgo i miei più Sentiti Saluti.
Claudio