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Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza - Forum Studenti
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Author Topic: Facoltà in generale  (Read 3491 times)
Massi
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« Reply #45 on: Settembre 05, 2008, 10:05:10 »

Un saluto a tutti, ho letto tutto quanto scritto sopra.... vorrei sottolineare che le problematiche nelle Università ci sono dappertutto, il problema di inserimento nel mondo del lavoro è purtroppo concreto e sicuramente peggiorerà, le difficoltà e le frustazioni NEL lavoro non verranno mai meno (garantisco), si tratta anche di vedere la bottiglia mezza piena e non sempre (o quasi) mezza vuota. Chi chiede consultazioni, ha ovviamente uno stato di timore e cerca conferme o magari critiche non disfattistiche. Inoltre e non per ultimo, se le spiegazioni/argomentazioni nei post venissero scritte in "italiano" anzichè come se ci fosse un ictus in corso (o la tastiera è mancante di tasti?), credo sarebbe meglio e più vicino al mondo del lavoro (verbalizzazioni, atti giudiziari etc.).
Con l'occasione manifesto l'approvazione del sito che mi pare essere un ottimo punto di riferimento agli interessati, buon proseguo ovviamente.

Quoto in pieno...sono d'accordo su tutto.
Ciao!

 Smiley
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La domanda che a volte mi lascia confuso e’: sono pazzo io o sono pazzi gli altri?
A. Einstein
Raptor
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« Reply #46 on: Settembre 07, 2008, 04:04:27 »

Un saluto a tutti, ho letto tutto quanto scritto sopra.... vorrei sottolineare che le problematiche nelle Università ci sono dappertutto, il problema di inserimento nel mondo del lavoro è purtroppo concreto e sicuramente peggiorerà, le difficoltà e le frustazioni NEL lavoro non verranno mai meno (garantisco), si tratta anche di vedere la bottiglia mezza piena e non sempre (o quasi) mezza vuota. Chi chiede consultazioni, ha ovviamente uno stato di timore e cerca conferme o magari critiche non disfattistiche. Inoltre e non per ultimo, se le spiegazioni/argomentazioni nei post venissero scritte in "italiano" anzichè come se ci fosse un ictus in corso (o la tastiera è mancante di tasti?), credo sarebbe meglio e più vicino al mondo del lavoro (verbalizzazioni, atti giudiziari etc.).
Con l'occasione manifesto l'approvazione del sito che mi pare essere un ottimo punto di riferimento agli interessati, buon proseguo ovviamente.




RISPOSTA RAPTOR
Non mi è chiaro a chi o a cosa ti riferisci, perchè sinceramente non ho capito neanche dove vuoi arrivare,
in quanto il tuo intervento non specifica nulla di vnuovo. Per quanto concerene, il problema del mondo del lavoro del suo inserimento rapportato alle facoltà universitarie, è inutile secondo me generalizzarlo, ma non perchè non lo sia ma perchè si stava e si stà (visto anche il sito) parlando di questa facoltà e delllo specifico settore ad essa correlato. Se poi uno vuole fare un discorso generico e demagogico, sul problema del mondo del lavoro per i giovani, bhè allora ci sarebbe tanto da dire e da prendere in considerazione.
Credo poi se con frustrazione intendevi quanto avevo riportato io precedentemente, che tu confonda fare un analisi oggettiva  di uno stato di fatto del settore , e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario, con il porre delle lamentele o dei malcontenti provenienti dal proprio lavoro. Io amo il mio lavoro, e non lo cambierei con nessun altro, ma non è per me che parlavo, ma mi riferivo a quelli nuovi che devono o che vorrebbero entrare nel settore, o chi già ci lavora ed è costretto ad accettare condizioni quanto meno indegne, rispetto alla professione e alla fatica che compie ogni giorno.La bottiglia mezza piena o mezza vuota caro mio conta molto poco, ed è del tutto soggettiva, quello che invece oggi è oggettivo è che il settore della sicurezza globale ( pubblica e privata ) è messo male, molto male... per cui risparmiaci la rertorica generica e qualunquista, perchè vuol dire che non ci sei mai stato dentro o se ci sei mi chiedo se ti sei reso conto ( dipende anche da vdove sei e che tipo di incarico hai ) di come stanno le cose là fuori. Per quanto concerne le informazioni ed i soggetti che le richiedono , perdonami ma anche qua non sono proprio d'accordo, chi chiede informazioni su quella che potrebbe essere una sua scelta di studi e in futuro poi lavorativa, non credo che abbia timore, mi sfuggirebbe di chi , di che cosa o il perchè , anzi io credo che chi chiede informazioni si mosso da curiosità ed entusiasmo, per l'intraprendere nuove scelte che lo proietteranno sempre più avanti.
Non confondere però quelle che tu chiami ...INFORMAZIONI DISFATTISTE.. con informazioni che io chiamo attendibili, reali e corrette, se tu ne hai altre sarei felice che tu ce le fornissi... è sempre più facile criticare
senza riferimenti precisi, anche perchè io sono uno dei principali fautori di questa facoltà e della possibilità che questa potrebbe dare al settore ..per cambiare quanto basta per cui gente come te possa ( ammesso che sia tua intenzione ) poter operare in condizioni migliori, sia nel pubblico che nel privato.
Ultima ma non meno importante non capisco a cosa ti riferisci, quando parli di uso corretto dell'italiano, nei messaggi articolando un concetto che io dubito tu stesso ne abbia capito il senso.

RAPTOR
« Last Edit: Settembre 07, 2008, 04:07:40 by Raptor » Logged
Andrea
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« Reply #47 on: Settembre 07, 2008, 05:20:42 »

Prendo atto di quel che scrivi/dici e se sono risultato offensivo me ne scuso, non era e non è mia intenzione, ci mancherebbe... nessuna retorica generica e qualunquista, davvero. Alle volte "dialogare" via pc risulta difficile, in particolare dipende sempre dallo stato d'animo del momento e conseguentemente "traduci" un tono anzi che un altro... Mi fa piacere invece avere letto il post, decisamente apprezzato. Un saluto.
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Claudio
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Io la definirei... Come dire... Renna Holmes? :D

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« Reply #48 on: Settembre 07, 2008, 07:17:27 »

Un saluto a tutti, ho letto tutto quanto scritto sopra.... vorrei sottolineare che le problematiche nelle Università ci sono dappertutto, il problema di inserimento nel mondo del lavoro è purtroppo concreto e sicuramente peggiorerà, le difficoltà e le frustazioni NEL lavoro non verranno mai meno (garantisco), si tratta anche di vedere la bottiglia mezza piena e non sempre (o quasi) mezza vuota. Chi chiede consultazioni, ha ovviamente uno stato di timore e cerca conferme o magari critiche non disfattistiche. Inoltre e non per ultimo, se le spiegazioni/argomentazioni nei post venissero scritte in "italiano" anzichè come se ci fosse un ictus in corso (o la tastiera è mancante di tasti?), credo sarebbe meglio e più vicino al mondo del lavoro (verbalizzazioni, atti giudiziari etc.).
Con l'occasione manifesto l'approvazione del sito che mi pare essere un ottimo punto di riferimento agli interessati, buon proseguo ovviamente.

Caro Andrea, hai ragione che esiste un problema generico dei giovani laureandi ed il loro futuro nel mondo del lavoro, ma questo lo sappiamo tutti. E' un po' come parlare della pace nel mondo, della fame nel mondo, dell'aumento della fascia di povertà che attanaglia i paesi industrializzati... discorsi generici sui quali si possono scrivere delle serie infinite di volumi. Ma cosa centra il generico con quanto si sta parlando qua che è molto specifico?

Non mi sembra opportuno attaccare gli utenti che commettono errori di digitazione, purtroppo scrivendo di fretta può accadere, comunque ci sono i moderatori per quello Smiley ne commetto anche io spesso, credo anche tu e credo che tutti anche i più pignoli qualcosa si lascino sfuggire tra le righe siamo esseri umani.

Io penso che invece il senso di tutti i vari topic lascino emergere un problema serio e reale che tocca il nostro settore o meglio quello per il quale studiamo e quello in cui la maggior parte di noi dovrebbe andare a lavorare nell'immediato futuro. Il problema è che molti di noi non si rendono conto di cosa voglia dire "mondo del lavoro" alcuni addirittura vengono all'università e si mettono in fondo all'aula a giocare con la playstation portatile  Cry Cry Cry

Non è il vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto che fa la differenza, come ha ben detto Raptor quella è una visione soggettiva nel fare anche delle scelte nella propria vita... LAVORARE NEL SETTORE PRIVATO NON E' QUESTIONE DI FORTUNA MA E' QUESTIONE DI MERITO SACRIFICI E IMPEGNO COSTANTE! La sicurezza non è un gioco... chi lo prende come tale, spesso ci lascia le penne! Basta leggere i giornali e documentarsi per trovare riscontro di ciò che dico. Basta leggere le parole di Raptor sul suo precedente post dove parla degli Italiani che operano nel settore della sicurezza, chi è parente dell'uomo roccia, chi figlio dell'uomo tigre, chi dice di provenire dai reparti speciali, ecc ecc tante chiacchiere tanti magari pezzi di carta alle mani che poi però nel concreto quando arrivano alla pratica operativa non trovano riscorntro e i medesimi si rivelano degli incopetenti che rischaino non solo la propria vita ma mettono a repentaglio anche quella di chi lavora con loro! Questi soggetti lavorano nel territorio nazionale, ma poi quando si troveranno ad operare in particolari teatri come ad esempio in aree critiche nei paesi orientali, lì i giochi finiscono e gli ordigni esplodono.

Con questo non voglio demoralizzare nessuno, anzi, è normale che uno studente fresco di studi debba fare della pratica per poter poi lavorare... ma la pratica richiede sforzi e sacrifici enormi! C'è gente che pensa di prendere la laurea e che il girono dopo averla conseguita gli suonino a casa per offrigli lavoro...  Shocked Shocked Shocked

Tale riflessione vuole solo essere uno sprono a cercare di rendere questo titolo diverso dagli altri titoli, magari cercando di sfruttare di più ciò che il corso di studi offre gratuitamente ai suoi iscritti... frequentare certi corsi offerti come tirocini, da privati cittadini costerebbero centinaia e anche migliaia di euro, avere la foruna di poterli seguire senza aggiungere soldi a quanti già ne paghiamo con le tasse universitarie non mi sembra poco anzi!  Smiley

Prendo atto di quel che scrivi/dici e se sono risultato offensivo me ne scuso, non era e non è mia intenzione, ci mancherebbe... nessuna retorica generica e qualunquista, davvero. Alle volte "dialogare" via pc risulta difficile, in particolare dipende sempre dallo stato d'animo del momento e conseguentemente "traduci" un tono anzi che un altro... Mi fa piacere invece avere letto il post, decisamente apprezzato. Un saluto.

Verissimo quanto hai scritto in merito al tono. Saper scrivere pensando anche a chi poi dovrà leggere e come si possa interpretare mi sembra la cosa più opportuna. Nel tuo intervento dell'usare la tastiera ecc, potevi sottolineare il discorso che stavi scherzando e credo che nessuno avrebbe mal interpretato il tuo post  Wink

Sono contento che reputi questo sito come un ottimo punto di riferimento, vuole proprio essere tale infatti, cercando di mettere in relazione e dunque a confronto le idee di ciascuno, con la speranza che da tutto ciò nasca qualcosa di positivo e concreto sulle azioni di tutti i giorni.

Approfitto di questo spazio per ringraziare tutti Voi che avete preso parte a questo dibattito che se non esce fuori dai toni può davvero rivelarsi costruttivo ed importante.

Buon proseguimento e Buona Serata

Claudio
« Last Edit: Settembre 07, 2008, 07:27:39 by Claudio » Logged

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La Laurea la fa il laureato! Ognuno di noi ha delle caratteristiche migliori rispetto agli altri. Scoprirle e svilupparle di certo un buon inizio verso il successo! Wink
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« Reply #49 on: Settembre 08, 2008, 11:23:15 »

                  Ho letto i vari post relativi a questa discussione e desidero dirimere qualche dubbio in merito all'accesso nelle Forze Armate e/o di Polizia, senza entrare nel merito della didattica, soddisfazione o meno del corso di studio ecc., anche perche' sono tutte cose soggettive.

                  Chi scrive, premetto, non e' figlio di uno dei fantastici 4, non e' parente di Conan il barbaro ecc. ma un semplice operatore del settore da circa 18 anni e mezzo.

                  Si, semplice... perche' per fare il poliziotto, il carabiniere, il finanziere, ilpenitenziario ecc. non bisogna essere dotati di chissa' quali super poteri fisico intellettuali, ma essere fisicamente a posto ( intendo niente patologie invalidanti ecc. ), sostenere un concorso pubblico come segue:-

VFB 1-2-4 ( i numeri corrispondono agli anni di ferma ) nelle FF.AA., al termine dei quali si potra' accedere al concorso per titoli ed esami per le FF.PP ( Forze di Polizia );

Concorso annuale per la Scuola Allievi Marescialli Arma CC al quale posso accedere tuttti i cittadini italiani in possesso del Diploma Superiore e secondo alcuni canoni fisici;

Concorso annuale per Ufficiali in servizio permantente effettivo Accademia di Modena, come sopra;

Concorsi paritetici per le altre Forze di Polzia e Corpi Armati dello Stato ( Forze Armate ), ed anche per il Corpo Militare dellal Croce Rossa Italiana.

Nessuna Universita' potra' garantire l'accesso a tali strutture senno' chi non la frequenta non c'entrerebbe mai e poi mai... quindi va da se che probabilmente c'e' stato un piccolo frainteso.

Io credo che l'entusiasmo che ognuno di voi mette nel portare a termine questo corso di Laurea debba esse affiancato ad una piccola dose di calma nel voler parificarsi, se non in certi casi confrontarsi asimmetricamente con il mondo esterno, giudicando troppe volte che forse potrebbe darvi unamano a capire di piu' le cose pratiche.

Ho visto miei amici delle superiori uscire con il massimo dei voti e parlare fin da subito come commercialisti consumati, ma poi il mondo del lavoro gli ha dato certe botte !!!

Ho visto amici delle superiori rimandati tutti gli anni a settembre e passare la maturita' per un pelo ed essere oggi affermatissimi avvocati, notai ecc.

Un consiglio ? Calma che c'e' tutto per tutti.......




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Claudio
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« Reply #50 on: Settembre 08, 2008, 03:34:01 »

                  Ho letto i vari post relativi a questa discussione e desidero dirimere qualche dubbio in merito all'accesso nelle Forze Armate e/o di Polizia, senza entrare nel merito della didattica, soddisfazione o meno del corso di studio ecc., anche perche' sono tutte cose soggettive.

                  Chi scrive, premetto, non e' figlio di uno dei fantastici 4, non e' parente di Conan il barbaro ecc. ma un semplice operatore del settore da circa 18 anni e mezzo.

                  Si, semplice... perche' per fare il poliziotto, il carabiniere, il finanziere, ilpenitenziario ecc. non bisogna essere dotati di chissa' quali super poteri fisico intellettuali, ma essere fisicamente a posto ( intendo niente patologie invalidanti ecc. ), sostenere un concorso pubblico come segue:-

VFB 1-2-4 ( i numeri corrispondono agli anni di ferma ) nelle FF.AA., al termine dei quali si potra' accedere al concorso per titoli ed esami per le FF.PP ( Forze di Polizia );

Concorso annuale per la Scuola Allievi Marescialli Arma CC al quale posso accedere tuttti i cittadini italiani in possesso del Diploma Superiore e secondo alcuni canoni fisici;

Concorso annuale per Ufficiali in servizio permantente effettivo Accademia di Modena, come sopra;

Concorsi paritetici per le altre Forze di Polzia e Corpi Armati dello Stato ( Forze Armate ), ed anche per il Corpo Militare dellal Croce Rossa Italiana.

Nessuna Universita' potra' garantire l'accesso a tali strutture senno' chi non la frequenta non c'entrerebbe mai e poi mai... quindi va da se che probabilmente c'e' stato un piccolo frainteso.

Io credo che l'entusiasmo che ognuno di voi mette nel portare a termine questo corso di Laurea debba esse affiancato ad una piccola dose di calma nel voler parificarsi, se non in certi casi confrontarsi asimmetricamente con il mondo esterno, giudicando troppe volte che forse potrebbe darvi unamano a capire di piu' le cose pratiche.

Ho visto miei amici delle superiori uscire con il massimo dei voti e parlare fin da subito come commercialisti consumati, ma poi il mondo del lavoro gli ha dato certe botte !!!

Ho visto amici delle superiori rimandati tutti gli anni a settembre e passare la maturita' per un pelo ed essere oggi affermatissimi avvocati, notai ecc.

Un consiglio ? Calma che c'e' tutto per tutti.......






Umh... guarda che la battuta dei super eroi non centra niente con quanto ripreso da te. Cmq le informazioni che hai fornito sono corrette per l'accesso al settore pubblico anche se non tanto precise, quindi spero mi perdonerai se aggiungo qualche precisazione:

Per l'accesso ai ruoli di agente di polizia, carabiniere, ecc è richiesto come requisito di aver effettuato almeno un anno nelle forze armate o meglio VFP1 (VFB non centra nulla era la vecchia sigla che stava per volontario in ferma breve modificato da alcuni anni in VFP che sta per Volontario in Ferma Prefissata) dove 1 sta per un anno. VFP4 è il concorso che si può tentare per la rafferma di ulteriori 4 anni ma bisogna già essere VFP1. Comunque per maggiori informazioni potete consultare il sito www.esercito.difesa.it

Esistono poi altri concorsi aperti ai cittadini italiani nei ruoli ispettori o marescialli. Per l'arma dei carabinieri ogni anno esce il concorso per l'accesso al CORSO BIENNALE ALLIEVI MARESCIALLI i cui requisiti possono essere letti sul relativo bando consultabile anche al sito www.carabinieri.it (il corso ANNUALE allievi marescialli è invece riservato agli appartenenti al corpo). Concorsi da marescialli escono anche per altri corpi come ad esempio per la Guardia di Finanza www.gdf.it per l'esercito ecc ecc

Ho precisato tutto questo solo perché quanto da te scritto non era del tutto preciso. Comunque qui torna di nuovo quanto già scritto, per ogni concorso si deve far riferimento al relativo bando pubblicato sulla gazzetta ufficiale perché non è detto che le cose riamngano così anzi sono sempre in continua evoluzione soprattutto nei concorsi pubblici.

Hai ribadito la cosa già ribadita da me e da altri che NESSUNA UNIVERSITA' PUO' GARANTIRE L'ACCESSO NELLE FF.AA. lo sappiamo da sempre questo lo sanno tutti, anche se purtroppo persone ancora pensano il contrario infatti lo abbiamo già detto e ridetto anche in altre aree qui del forum  Smiley

Il confronto con il mondo esterno è già stato sottolineato da Raptor nel suo post.

Non capisco però cosa vuoi dire con la frase "Calma che c'è tutto per tutti"... puoi spiegarmela?

I miei più Cordiali Saluti

Claudio
« Last Edit: Settembre 08, 2008, 03:42:25 by Claudio » Logged

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La Laurea la fa il laureato! Ognuno di noi ha delle caratteristiche migliori rispetto agli altri. Scoprirle e svilupparle di certo un buon inizio verso il successo! Wink
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« Reply #51 on: Settembre 08, 2008, 06:05:01 »

Io sono rimasto a qualche tempo fa in merito ai concorsi, ma senza fare sofismi le informazioni da me date sottolineavano a qualcuno che non esiste in verita' alcun automatismo tra questo corso di Laurea e l'ingresso nel settore pubblico.

Calma che c'e' tutto per tutti....

Bhe' mi sembra semplice; si tratta della lingua italiana in fondo.....

Il significato della frase e' che basta avere calma e pazienza che poi le cose arrivano per tutti. Forse alla prima volta ilconcorso finira' ai test preliminari, la seconda alle prove fisiche ma poi sicuramente sara' superato e si apriranno le porte del mondo che si desidera.

In quanto alle ripetizioni di concetti detti in altri post, sai io sono un' po' rimbambito quindi leggo e dimentico.........

Comunque ribadisco un concetto per chi non avesse capito fino infondo lo scopo del corso che non e' creare 007 o chissa' chi, ma semplicemente creare una figura di esperto della sicurezza che la esamini e la analizzi dal punto di vista sociologico per capire le cause di certi accadimenti e prevenirli.

Cordialita'
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Raptor
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« Reply #52 on: Settembre 08, 2008, 11:38:09 »

... Ciao gladiatore, mi trovo d'accordo con te su certi punti , anche io a volte rimango un pò indietro dal punto di vista delle modalità d'accesso ai concorsi o rispetto alle nuove ripartizioni di servizio per chi non è in spe. Ho visto che hai citato un passaggio che avevo fatto io in un post precedente , quello dei super eroi, ma lo hai interpretato male, perchè io intendevo proprio il contrario, ovvero che nel settore privato è un fenomeno abbastanza comune trovare operatori che vantano caratteristiche come quelle riportate , ma che all'atto pratico di sicurezza ne sanno quanto il manichino di scena del crimine, anzi lui forse ne sà di più, non mi riferivo in nessun modo al fatto che per tentare concorsi nelle FF AA o nelle forze dell-ordine servano requisiti da super eroe....anzi...!
Per entrare o poter ambire ai concorsi  sufficente detenere i requisiti richiesti dallo specifico bando e cercare di fare il meglio possibile alle prove.
Purtroppo per; l-Italia non  un paese meritocratico e pur possedendo tutte le carte in regola e mettendoci l-impegno necessario per entrare in determinati a\mbiti sai benissimo che non basta , e non mi riferisco agli accessi ordinari di truppa, ma per tutto ci; che concerne concorsi in cui vi siano posti ambiti... vedi accademie...scuola marescialli...nomine dirette... passaggi in SPE ecc. ecc.. Sono contento che hai chiarito anche tu che nessuna facolta- universitaria non da accesso diretto o di diritto a nessun incarico pubblico per cui previsto un regolare concorso  per l-assegnazione. E- vero quanto dici sulle finalit' ipotetiche che il corso di laurea si pone, ma per quelli che tra loro non sceglieranno o non riusciranno ad entrare ne settore pubblico, domanda cosa faranno. Ad oggi mi sfuggono figure anche specializzate che operano come professionisti nel campo della sicurezza privata con quelle mansioni.
Chiedo scusa  per la mancanza di accenti apostrofi e punteggiatura ... ma o io o il sito abbiamo qualche problema..perch[ non corrisponde la digitazione del tasto.
Ciao RAPTOR
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« Reply #53 on: Settembre 09, 2008, 10:21:49 »

Ciao Raptor,

               leggo con piacere che siamo in sintonia anche se rileggendo i post sicuramente ho frainteso la metafora dei superman.

               Io fortunatamente svolgo gia' la mi aprofessione con grande soddisfazione e passione, per cui il titolo di studio rappresenta per me solo un traguardo che con orgoglio mi accingo a superare data la mia eta' ( 42 anni sig!! ) e l'impegno che si divide tra lavoro famiglia e studio. La laurea rappresenta quindi un passaggio della mia vita che mi ha sicuramente accresciuto dentro e che mi ha suscitato interesse per varie materie.

              L' inserimento nel mondo del lavoro per quelli che ancora non hanno un occupazione, sicuramente costituisce un serio problema - lo era gia' 22 anni fa per me - che dovra' essere superato accrescendo un bagaglio culturale magari con il prosieguo degli studi attraverso una specialistica.

             Nel frattempo fuori ci sono molte opportunita' di lavoro anche se in Italia, a differenza di altri Paesi ad esempio quelli anglo sassoni certe figure professionali ancora non sono decollate ed in certi casi si pensa siano del tutto superflue.

            La colpa e' anche dei costi di gestione, che in un Paese in crisi diventano un ostacolo quasi insormontabile; pensa  ad esempio la gestione della 626 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro che viene seguita in moltissimi casi da improvvisati esperti che hanno frequentato un seminario di 8 ore e che all'azienda cosatano sicuramente meno di quello che tiene "du palle cosi'" in materia. Poi si parla di  morti bianche.

            Col tempo sono sicuro che con questo titolo di studio arricchito da altri tipi di formazione le figure professionali relative avranno le loro soddisfazioni.

            Cordialita'
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Andrea
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« Reply #54 on: Settembre 09, 2008, 02:58:18 »

Condivido quello riportato da Raptor, la meritocrazia non fa parte di questo Paese e se non si ha un cognome altisonante la strada è decisamente molto più ripida in ambito lavorativo... Per Gladiatore: complimenti per l'impegno lavoro/studio/famiglia ed età (io ahimè, sono già a 47 direi un doppio sigh!). Ciao a tutti!
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Raptor
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« Reply #55 on: Settembre 09, 2008, 11:16:14 »


Ciao Gladiatore ciao Andrea, è con grande piacere che constato che c'è gente piacevole, informata e appassionata con cui scambiare opinioni anche divergenti, perchè è proprio sul confronto che si basano le relazioni più costruttive e civili, oltretutto una delle cose che manca di più sia nella società odierna sia soprattutto nel settore è una condivisione comune di obbiettivi e non solo scelte individuali e fini a se stesse. Condivido in pieno ciò che avete scritto, ed io sono un grande fautore del fatto che a breve qualcosa deve cambiare in questo paese dal punto di vista della sicurezza sia pubblica che privata. Quando avverrà tutto ciò si realizzerà , se d'avvero qualcosa cambia ( le leggi prima di tutto...troppo vecchie ed obsolete per essere adeguate alle esigenze odierne...vedi TULPS ad esempio... ) un quadro generale differente, in cui si apriranno ambiti oggi inesistenti o vietati, si creeranno nuovi posti di lavoro e in controtendenza con il resto del mondo dell'avoro che ne vuole un progressivo abbandono....la creazione di un ALBO PROFESSIONALE, che tuteli chi si è fatto un mazzo della miseria, studiando e specializzandosi o prestando servizio per anni in realtà professionali pubbliche e private, rispetto a quello che si alza una mattina costituisce una ditta di pulizie( non scherzo... una delle ragioni sociali più diffuse tra le società che forniscono personale di sicurezza ai locali , per esempio) ed entra nel mercato proponendosi con dei prezzi del tutto incomprensibili per un professionista. Questo perchè, perchè ne lui ne il personale che fornisce lo sono, spesso sempre pù frequentemente viene impiegata mano d'opera straniera...e così via..ecc ecc.
Il problema della sicurezza in italia siamo prima d itutto noi Italiani e la mentalità che abbiamo per il settore e che dovrà cambiare.
In Italia si vorrebbe risolvere il problema SICUREZZA con i guanti bianchi e possibilmente senza sporcarli...ma non è fattibile, sarebbe bello ...ma è utopia.
Vogliamo più sicurezza  , dicono tutti, però ci girano le balle se troviamo posti di blocco o controlli delle forze dell'ordine, e se per caso un agente dovesse applicare quelle procedure che servirebbero a tutelare la sua vita, e che comporterebbero un pò di rigidità nella gestione del cittadino fermato ( sempre nel massimo rispetto dei diritti del singolo e con la massima educazione) la mattina seguente andremmo a protestare nella migliore delle ipotesi presso l'appartenenza dell'agente.
Vogliamo più sicurezza nelle strade o nelle aree già fortemente colpite da fenomeni legati alla criminalità micro e macro, però ci scandalizziamo se si decide di impegare l'esercito a presidiare punti attualmente coperti dalle forze dell'ordine, in modo tale da rendere personale a queste ultime da poter reimpiegare ove serva.   Non ci dobbiamo dimenticare che il nostro esercito è un esercito di professionoisti, o almeno lo dovrebbe, per tanto non capisco la logica di tenere migliaia di uomini dentro le caserme , spesso anche senza svolgere attività addestrativa routinaria, pagando milioni di euro di stipendi ed attrezzature, al posto che impiegarli a servizio del cittadino che rappresenta lo stato italiano, stato a cui loro hanno giurato fedeltà e per cui lavorano con professionalità e dedizione.
E questa sarebbe una gran cosa se fosse andata o andasse così, poi però siccome dobbiamo fare le cose all'italiana, abbiamo schierato i nostri uomini in punti in cui difficilmente si poteva realizzare un problema o un esigenza di intervento, cioè in punti in cui la loro presenza era del tutto superflua, del resto è più importante difendere incarichi e poltrone quando si fà una scelta politica come questa che risolvere il problema. Esilaranti le immagini mostrate ai vari tg dove si vedevano militari in  DROP disarmati affiancare poliziotti o carabinieri in pattuglia o di quartiere.
Dobbiamo pagare e tutelare meglio le nostre forze dell'ordine, prepararle in modo adeguato aggiornando i programmi e gli standard d' addestramento, dandogli più tutela nella loro professione, perchè la criminalità è cambiata è diventata molto più determinata e preparata  a causa degli eventi geo-politici che hanno interessato il bacino del Mediterraneo , dell'Europa e dei Balcani negli ultimi quindici anni. Comunque quello che posso dire hai ragazzi che si iscrivono a questa facoltà, o che sono già iscritti è solo di sfruttare ogni singola possibilità che questa vi dà per formarvi, perchè qua tutto è compreso entro la retta che pagate, fuori la parola formazione è legata a costi e sacrifici enormi.   
scusate se sono stato troppo prolisso , ma sono tanti anni che mi batto per questo, ma ancora siamo lontani dall'obbiettivo.
UN SALUTO AD ENTRAMBI E A TUTTI GLI UTENTI APPASSIONATI DELLA MATERIA.
                                                        RAPTOR
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« Reply #56 on: Settembre 09, 2008, 11:41:44 »

Bè diciamo che dovrebbe essere questo il senso del forum. Purtroppo non tutti lo interpretano così. Speriamo che andando avanti gli utenti flame spariscano lasciando più spazio alla qualità ed alla serietà dei contenuti utili a crescere individualmente e collettivamente.

Grazie di cuore a tutti Voi che avete preso parte, un Grazie ancora maggiore visti i Vostri anni di esperienza nel settore della Sicurezza, davvero un'occasione unica di poter leggere certi confronti su un forum come questo, che credo sia da sfruttare al massimo.

Con estrema soddisfazione, con il ringraziamento a tutti i soggetti che hanno posto in essere questo thread, invio un Saluto con l'augurio di Buon Lavoro e Buono Studio.

Claudio
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« Reply #57 on: Settembre 11, 2008, 11:48:57 »

Mi congratulo con Raptor.Purtroppo o per piacere la maggiar parte delle cose che hai detto sono vere!....se ti sentisse chi sta con me ti farebbe la olaaa.....Smiley
P.S. speriamo che mo non c'abbia da dire pure qualcosa a me
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« Reply #58 on: Settembre 12, 2008, 12:39:20 »

...Ciao..GIU... ti ringrazio per il pensiero, l'unica cosa che ti posso dire ... è che se c'è una possibilità di cambiare le cose..bhè è quella di crederci tutti insieme, lavorare ed impegnarsi
duramente pure per quelli ...più scettici ..quelli che ci credono meno o che hanno perso le speranze ( ammesso che l'abbiano mai trovate).. allora....... allora forse una speranza c'è e saranno proprio i ragazzi nuovi ..quelli che entreranno adesso o fra poco in questo splendido settore a rigeneralo di nuova energia e nuova forza, pulita diversa da quella di un tempo...
se poi ci rimane anche qualche "vecchietto" esperto ... a coprigli il culetto quando serve...
..potrebbe funzionare.... deve funzionare ... se no presto apriremo il forum di taglio e cucito.. o la cucina etnica ..per dimenticare...
Forza "bastardi"... niente è facile ..e più si va avanti e peggio sarà.. ma è li che si vede la differenza tra un professionista ed un improvvisato....

P.s. Smettiamola di fare i cazzoni a lezione con la play station..ecc. ecc. ... perchè quando avrete finito e vi sarete laureati..la fuori c'è quello che si chiama mondo reale .. e vi garantisco che non fa sconti a nessuno....uomini o donne ...pubblico o privato..la fuori cari signori e pieno di lupi... e hanno sempre più fame....e per chi di voi andra ad operare nel campo della sicurezza attiva sia che lavori con lo stato o come privato...se mai un giorno avrete la sfortuna di incontrarne uno e vi ci troverete faccia a faccia... e non ve lo auguro..
bhè ricordatevi questo... L'UNICA COSA CHE VI RIPORTERA A CASA ( forse ) OVUNQUE VOI SIATE... SARA' SOLO ..LA VOSTRA PREPARAZIONE...tutto il resto sono dettagli.....
Ovviamente tutto ciò non è riferito a te GIU, neanche ci conosciamo... ma è un pensiero in generale....sono  contento ... di aver scambiato con te un paio di idee...spero di avere di nuovo il piacere farlo....
CIAO RAPTOR
« Last Edit: Settembre 12, 2008, 12:44:02 by Raptor » Logged
giu
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« Reply #59 on: Settembre 14, 2008, 08:50:01 »

Ehehehe Raptor le cose che dici sono vere....
Speriamo presto(mi riferisco a ciò che hai scritto tu al riguardo)..... Grin
« Last Edit: Settembre 14, 2008, 09:04:40 by giu » Logged
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