Il sistema di « smart card » senza contatto
più utilizzato al mondo si è rivelato facilmente vulnerabile
Il “chip” - circuito integrato elettronico - MiFare Classic è attualmente utilizzato in numerosissimi Paesi, e addirittura in oltre un miliardo (un miliardo!) di esemplari.
Esso è infatti al cuore del dispositivo delle carte senza contatto che da qualche anno rimpiazzano biglietti di treno, metro, bus (per esempio nei metro di Londra e Boston) e proteggono l’accesso a immobili militari, stadi, ministeri, ambasciate, ecc.
Ora, la sicurezza di questo chip era fondata su un algoritmo di crittaggio MiFare, poiché gli hackers abitualmente s’intressano poco agli algoritmi di crittaggio, per violare i quali si ritiene occorrano spesso degli anni o perfino dei… milioni d’anni.
Gli hackers preferiscono dunque cercare punti deboli nella sicurezza fisica (il chip e il terminale) o logica (software o protocollo).
O sfruttano l’eterno tallone d’Achille dei sistemi : l’utilizzatore umano.
Ebbene è successo che tre ricercatori (Nicolas Courtois, Karsten Nohl, Sean O'Neil) hanno scoperto che l’algoritmo MiFare può essere violato con facilità irrisoria…
Tanto che qualche giorno fa – martedì 15 aprile, nel corso della conferenza Eurocrypt 2008 che riunisce la crema dei ricercatori in crittografia – Nicolas Courtois, insegnante-ricercatore dell’University College London (website
http://www.nicolascourtois.me.uk ; email
n.courtois@ucl.ac.uk ; tél +44 789 4334 773) ha annunciato di essere in grado di calcolare la chiave segreta di questo algoritmo MiFare en 12 secondi su un « laptop »…
Ora la stampa di parecchi paesi si è già occupata dei numerosi attacchi a questo sistema, ma stavolta si tratta di una falla molto più fondamentale.
Cioè di un attacco matematico allo stesso algoritmo di crittaggio, che permette di conoscere tutti i segreti della carta e per di più è molto rapido da eseguire in pratica.
Per cui, appena degli hackers arriveranno anch’essi a fare ciò che Courtois e i suoi colleghi sanno già fare, potranno realizzare frodi a larga scala.
Ad esempio si potrà clonare (copiare) il pass di una persona a sua insaputa, stando dietro a lui nel metro, grazie a una valigia che intercetti gli scambi radio fra la carta e il terminal, senza farsi notare.
Delle organizzazioni criminali potranno vendere dei falsi pass in quantità, che permetteranno di viaggiare gratuitamente…
I suddetti ricercatori hanno dunque allertato le autorità dei loro Paesi per cui, ad esempio in Olanda, l’esercito ha già spiegato rinforzi in uomini per la guardia a numerosi strutture militari, visto che gli attuali sistemi di controllo all’accesso non offrono ormai che un’illusione di sicurezza.
A questo punto, una domanda viene immediata : come si spiega che la società che produce dei chip così deboli, la Philips/NXP, ha potuto venderne più di un miliardo ?